Via Pescherie Vecchie 3/B

Oggi sforniamo pane, stappiamo vino, raccontiamo i nostri taglieri. Un secolo fa, negli stessi locali, la specialità era il pesce spada. Oggi la 

nostra via Pescherie Vecchie è uno dei riferimenti delle notti bolognesi, un secolo fa era il più grande mercato ittico della regione lontano dal mare.

Bologna è una città d’acque sommerse e canali, a un’ora dal mare Adriatico. La tradizione del pesce sulle tavole delle famiglie bolognesi come la nostra è sempre stata piuttosto povera: tonno in scatola, baccalà, saracche (sarde salate), pesciolini birichini e capitone marinato nei giorni di festa (Natale e Capodanno).

Tuttavia nel locale di via Pescherie Vecchie 3/B ad inizio novecento la Premiata Ditta di Cipriano Rosi faceva fortuna. Il fondatore, dal naso rubizzo, “garantisce il pesce fresco tutti i giorni”. Il negozio era aperto dalle 6 del mattino alle 11 e la specialità era il pesce spada. 

Effettivamente la mostra di anguille e pesci spada era clamorosa.

Negli anni 30 il locale fu rinnovato. 

Un restyling assolutamente moderno: rigore assoluto, linee semplici, canone del tre. Tre punti luci, tre bilance, tre banchi di lavoro. La foto del fondatore al centro dell’immagine.

Questo locale rimase pescheria fino al 1994, quando diventò un frutta e verdura. 

Poi, nel 2015 siamo arrivati noi

By |2018-09-19T16:22:20+00:00settembre 3rd, 2018|Archivio storico|Commenti disabilitati su Via Pescherie Vecchie 3/B