Mortadella vs Baloney

Negli States la mortadella si chiama Baloney. E’ un prodotto molto popolare ma di scarsa qualità. Tanto che nel gergo Baloney è diventato sinonimo di qualcosa di poco valore. That’s Baloney, significa vale poco. Naturalmente ci sono delle punte di eccellenza. A Montreal in Canada, uno dei locali più conosciuti ed apprezzati propone come piatto speciale un panino alla Baloney. Sembra un muffin, con senape, Baloney tagliata spessa e grigliata, formaggio fuso. Sicuramente molto appetitoso, abbiamo provato a farlo con ingredienti bolognesi e ci è piaciuto molto.

In ogni caso, la Baloney americana viene prodotta con diverse qualità di carne (pollo, manzo, maiale), carica di polifosfati e senza il caratteristico lardello italiano. Non centra niente con la nostra amata mortadella.

Anche se Baloney deriva alla lontana da Bologna, questo impoverimento nel lessico e nel risultato non può che farci dispiacere.

I salumi bolognesi hanno una tradizione gloriosa che si perde tra le pieghe della storia e sopra tutti la celebre mortadella.

“A Bologna si fanno i salsiccioni migliori che si possano gustare, si mangiano crudi, si mangiano cotti a tutte le ore del giorno” (Ortensio Landi – scrittore milanese del 500).

Nel passato la mortadella era un genere alimentare piuttosto caro, riservato ai ceti più abbienti. Di norma il suo costo era tre volte superiore a quello del prosciutto. Il motivo? Senza energia elettrica e tecnologia era molto difficile macinare la carne fina, cuocere a bassa temperatura per lunghe ore era molto dispendioso e la lavorazione faceva lievitare il costo del prodotto. La rivoluzione industriale ha accelerato il processo. Pensiamo a questo prodotto come all’unico nella storia che è passato dalla tavola dei re al cestino del muratore. Possiamo però dire con vanto che la mortadella rimane ancora oggi il salume più amato, a tutte le età.

By |2018-09-03T14:21:29+02:00Settembre 3rd, 2018|Mortadella|Commenti disabilitati su Mortadella vs Baloney