I Ciccioli

I ciccioli, o Grasù, in dialetto bolognese, un giorno sostituiranno le patatine negli aperitivi. Questo è il sogno dei Salsamentari bolognesi. Si sposano alla meraviglia con tutte le bollicine italiane. Sono un prodotto nostrano, sapido e goloso. Costano poco.

I ciccioli sono la prima lavorazione nell’investitura del maiale. Si ricavano dal lardo, la parte grassa del dorso del maiale, che viene tagliato a tocchetti. Messi in un catino (di rame, per tradizione) a cuocere fino a che la parte più grassa scioglie e frigge la parte più magra.

Si possono quindi raccogliere con una ramina, condire e servire tiepidi. Oppure si può pressare questa meraviglia e ottenere un panetto con la classica forma cilindrica.

In tutte le culture del maiale esiste un prodotto derivato: in spagna si chiamano chiciarones. Nel Mantovano greppole, in Romagna ciccioli frolli, a Bologna grasù.

Prodotto tipicamente invernale che ben conservato, in particolare nella versione pressata, viene proposto affettato sottile o tagliato abilmente a coltello nei chioschi estivi dell’Appennino con tigelle e crescentine.

By |2018-09-03T16:22:09+00:00settembre 3rd, 2018|Salumi|Commenti disabilitati su I Ciccioli