Buffalo Bill, uomo immagine della mortadella

Una leggenda del Far West a Bologna per promuovere la mortadella. Siamo agli inizi del 900, piena rivoluzione industriale, i fratelli Zappoli sono operosi salumieri con stabilimento di produzione nei pressi di Porta Saffi a Bologna. Sono i primi ad investire sulla macchina a vapore e il loro impianto, già nel 1884, permette di produrre, inscatolare e spedire mortadelle in tutto il mondo.

Per questo motivo, per aggiornare una fama che valica i confini e sorvola gli oceani, i fratelli Zappoli chiamano Buffalo Bill con il suo circo di indiani Cheyenne. Bisonti e cavalli selvaggi, da cavalcare a dorso nudo, fucili e pellirossa: è uno spettacolo itinerante che sta facendo fortuna in Europa.

Buffalo Bill è una star, un avventuriero, un’icona vivente del mondo più lontano e più leggendario, la Frontiera. Le tende del circo vengono allestite nell’attuale zona dei Prati di Caprara, vicino all’odierno Ospedale Maggiore. I fratelli Zappoli con una moderna strategia di promozione pubblicitaria invitano i bolognesi ad assistere al circo e intanto fanno assaggiare la loro mortadella. Vendono panini farciti e diventano il riferimento in città per la fabbrica di salumi.

Nella foto vediamo i due fratelli, baffuti e sornioni, accanto allo statuario Buffalo Bill. Da notare la testa di bisonte sul frontone della tenda, una grande bandiera a stelle e strisce e gli osservatori attenti sui due lati. C’è l’uomo alla moda, col cilindro luccicante, c’è il gendarme, alto e fiero, e c’è l’umarell bolognese, nella tipica posa con le mani incrociate dietro alla schiena. Lo sguardo al fotografo, per uno scatto che ha superato il secolo di vita e da molti anni è incorniciato in un locale storico di Bologna, l’Osteria del Sole di Vicolo Ranocchi. Cercatela tra le centinaia di immagini affisse agli antichi muri.

By |2018-09-19T16:23:59+02:00Settembre 3rd, 2018|Archivio storico|Commenti disabilitati su Buffalo Bill, uomo immagine della mortadella